Prendere decisioni ed evitare errori senza farsi coinvolgere dalle emozioni del mercato
Se dovessimo tornare indietro di un anno il nostro stato d’animo sarebbe completamente diverso, molto probabilmente spazierebbe dall’ottimismo e all’eccitazione. Oggi invece, dopo un anno di grossa difficoltà per l’obbligazionario, e soprattutto a causa dell’aumento esponenziale della volatilità, è probabile che molti si trovino in uno stato che spazia tra la disperazione e il panico.