Alcuni consigli per un approccio mirato agli investimenti

Per cominciare in maniera corretta il 2020, credo che sia opportuno tornare a riflettere su quale sia il metodo corretto di approccio agli investimenti finanziari.

Il primo elemento da considerare è la propensione al rischio, tenendo presente che generalmente in periodi come quello attuale, dove i mercati tirano, la nostra propensione al rischio aumenta, per poi ridursi drasticamente nelle fasi di decrescita dei mercati. A ben vedere, la nostra propensione al rischio dovrebbe invero essere qualcosa di indipendente dall’andamento dei mercati, e proprio per questo sarebbe opportuno compiere un’analisi molto approfondita sul tema, analisi che certamente, con l’affiancamento di un professionista, risulterebbe più pertinente e completa.

In secondo luogo, si devono stabilire degli orizzonti temporali coerenti con gli obbiettivi di vita prefissati, in modo tale da sapere in anticipo quale cassetto aprire in caso di necessità (la famosa piramide di cui già ho fatto cenno in precedenti post).

Un ulteriore fattore da considerare riguarda la verifica che operiamo circa i nostri investimenti rispetto al mercato: alcuni analizzano anche i minimi spostamenti del proprio portafoglio, ma credo che questo atteggiamento sia controproducente e potrebbe anche portare a scelte avventante a causa dell’eccesso di informazioni a cui siamo sottoposti giornalmente. Occorre però verificare il grado di rischio facendo sempre una buona programmazione degli investimenti, per poi lasciare che gli effetti si sviluppino naturalmente in coerenza con l’orizzonte temporale stabilito.

Insomma, per iniziare bene l’anno il consiglio è verificare con il proprio consulente finanziario di fiducia i vostri obbiettivi e la coerenza del vostro portafoglio rispetto all’orizzonte temporale definito.

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