La Temporanea Caso Morte: la conoscevi?

La TCM (Temporanea Caso Morte) è una polizza vita ancora troppo poco conosciuta, ma che presenta notevoli vantaggi sia per una famiglia che per un’azienda. Scopriamoli insieme!

Le polizze vita, come la temporanea caso morte (TCM), hanno come caratteristica principale l’erogazione, da parte della Compagnia di Assicurazione, di un capitale o di una rendita che viene conferita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.

I protagonisti della TCM sono quindi i seguenti:
• la compagnia assicurativa che decide se assumere il rischio o meno
• il contraente, colui che sottoscrive il contratto (persona fisica, giuridica, ecc..)
• l’assicurato che può essere sempre e solo una persona fisica
• i beneficiari che possono essere come nel caso del contraente (persone fisiche, giuridiche, ecc..)

All’interno di una pianificazione patrimoniale, questo tipo di strumento assicurativo è molto prezioso, soprattutto quando lo abbiniamo ad un testamento.
Vi segnalo quindi vari casi in cui questa copertura si rivela davvero importante.
La TCM può essere una soluzione che permette di coprire determinate spese, offrendo un capitale in caso di patrimonio poco liquido e magari con vari immobili.
Nel caso di figli minori, la TCM può essere una soluzione utile per assicurare un capitale da destinare alla crescita dei figli nel caso uno dei genitori venisse a mancare.
Anche nelle aziende può essere utilizzata per far fronte alle emergenze che si verificano nel caso venga a mancare una figura chiave dell’azienda.

È inoltre uno strumento da usare per far fronte alle pretese di quelli eredi che magari hanno ricevuto meno eredità: il De Cuius potrebbe farmi ricavare la somma per liquidarli attraverso il beneficio di una polizza.
Tra i notevoli vantaggi, c’è sicuramente la possibilità di proteggere il patrimonio, in quanto le somme erogate dalla compagnia al beneficiario sono insequestrabili, impignorabili e non rientrano nell’asse ereditario. Le somme gli spettano dunque per contratto e questo significa che il beneficiario, qualora decidesse di rinunciare ad un’eventuale eredità, può comunque contare su un capitale.
Un altro vantaggio fiscale da segnalare è che il contraente può detrarre una parte delle somme versate.

Il consiglio principale che posso dare nella designazione dei beneficiari è quello di indicarli con nome, cognome e codice fiscale in modo da non essere troppo generici con la dicitura “eredi legittimi”.
Ecco quindi spiegata la notevole importanza della copertura TCM, uno strumento poco conosciuto e utilizzato dalle famiglie e dalle aziende.

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