Le fasi del ciclo economico “tornano” sempre

Quando si parla di ciclo economico, è ormai noto che ci si riferisce, in linea di massima generalizzazione, all’andamento oscillatorio attorno a una tendenza di fondo (trend) che, nel breve periodo (ossia nell’arco di pochi anni), caratterizza la misura aggregata dell’attività economica, ossia il PIL.

Ogni ciclo si compone di diverse fasi, riassumibili in una fase ascendente, caratterizzata da ripresa ed espansione e una discendente, caratterizzata da recessione e depressione. Poiché in un arco temporale di più decenni si registra (generalmente nelle economie di mercato) un tasso di crescita medio annuo positivo, nella fase ascendente del ciclo si registrano saggi di crescita superiori a quello di trend e, in quella di contrazione, tassi di crescita inferiori. Il punto di svolta superiore del ciclo, ossia quello che fa da spartiacque tra la fase ascendente e quella discendente è detto picco (peak), quello inferiore è invece detto avvallamento o valle (trough).

Ebbene, trattandosi appunto di un ciclo, le diverse fasi sintetizzate sono destinate a ripetersi nel tempo in maniera alternata, ed eccoci dunque ad un interrogativo: quale fase stiamo vivendo? Quale fase verrà a presentarsi? E soprattutto, tra quanto avverrà il mutamento del ciclo?

Con i mercati azionari che segnano nuovi massimi quasi ogni giorno può sembrare che la situazione attuale sia stazionaria e di segno positivo, tanto più che il prossimo è un anno elettorale e che, è chiaro, qualsiasi esecutivo che voglia essere riconfermato cerca in ogni modo di presentarsi agli elettori con un’economia brillante, rinviando al primo anno dopo il voto un’eventuale recessione. Se torniamo indietro nel tempo possiamo, pertanto, iniziare a scorgere una prima similarità: nell’autunno 2007, vigilia di un anno elettorale come oggi, si registravano anche lì nuovi massimi storici, ma quello che successe pochi mesi dopo (la Grande Recessione) ci deve indurre a essere cauti nel prevedere il prossimo futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *