Tratti distintivi del prossimo ciclo economico: cosa ci aspetta?

Come sarà il prossimo ciclo economico? Il più lungo ciclo economico di tutti i tempi ha infatti avuto termine con l’inizio della crisi Covid: dopo undici anni, l’espansione economica successiva alla crisi finanziaria globale si è conclusa.

La diffusione del coronavirus su scala mondiale, l’attuazione di misure di contenimento estreme, l’interruzione delle catene di fornitura e l’impennata dello stress finanziario si sono sommati creando un enorme shock per l’economia mondiale, sia dal lato della domanda sia da quello dell’offerta. E ora, da cosa sarà caratterizzato il nuovo ciclo economico?

Sicuramente il maggior indebitamento creato in questi ultimi mesi potrebbe portare ad un aumento di medio lungo termine della tassazione, a partire, ad esempio dalle tasse di successione. Per molti esperti è inoltre probabile che, qualora il governo italiano dovesse ricorrere alla leva fiscale per finanziare le casse dello Stato, lo farà con un condono fiscale o con una imposta patrimoniale; del resto il debito pubblico è in aumento e il Pil in contrazione, pertanto non può escludersi il ricorso alla leva fiscale per alimentare le entrate pubbliche.

Altro elemento importante sarà dato dalla diffusione/consolidamento dei processi ambientali e dalla digitalizzazione dell’economia, soprattutto quest’ultima sarà l’elemento caratterizzante del nuovo ciclo economico, e in questo senso sarà fondamentale il ruolo di stimolo dei governi.
Le aziende dovranno inevitabilmente robotizzare i propri processi produttivi, il che porterà ad un rallentamento della globalizzazione, o meglio, si parlerà di “nuova globalizzazione”, ossia una globalizzazione con meno delocalizzazione produttiva.

Sempre sul piano dell’evoluzione tecnologica, potrebbe finalmente compiere un decisivo passo in avanti la cd telemedicina, che apporterà benefici notevoli per tutti i soggetti coinvolti.
Infine, è assai probabile che riparta l’inflazione nel medio termine, e anche per questo sarà fondamentale avere un po’ di azioni in portafoglio per non perdere potere d’acquisto.

In conclusione, il mondo cambierà? Sì, è già cambiato.

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