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Finanza & Mercati, Investimenti

I mercati sono sempre razionali e prevedibili?

Spesso i mercati prendono direzioni imprevedibili, ma non dobbiamo lasciarci sopraffare dagli eventi inaspettati. Analizzare attentamente la situazione attraverso una accurata pianificazione dei propri obiettivi è la chiave per ottenere dei risultati positivi. La storia ci ha insegnato che molte volte i mercati sono irrazionali e questo rende difficile valutare se è il caso di

Finanza & Mercati

Gli ultimi dati NASDAQ sembrano infondere positività

Riporto brevemente alcuni dati dell’indice Nasdaq: 8972 al 31/12 contro i 9121 dell’8/05. Sì, avete letto bene. Nel pieno di una delle più grandi crisi sanitarie di tutti i tempi, e mentre i dati della disoccupazione americana superano il 14%, l’indice della tecnologia americano, dopo una forte flessione tra febbraio e marzo, oggi è tornato

Finanza & Mercati

Strumenti utili per sfruttare il momento di crisi

Sempre in vista dell’uscita dalla crisi, ritengo opportuno porre oggi l’attenzione sugli strumenti più interessanti per sfruttare l’attuale momento di mercato. Le fasi di crisi rappresentano il frangente in cui bisognerebbe accumulare il più possibile quote di fondi legati ai settori con una prospettiva di rafforzamento post crisi, così da sfruttare in maniera più efficiente

Finanza & Mercati

Un nuovo approccio al mercato obbligazionario

L’approccio che usualmente viene adottato nei confronti del mercato obbligazionario si qualifica come quantitativo, sono le stesse società di gestione a sviluppare modelli quantitativi con l’obiettivo di fornire un “cruscotto” per guidare le scelte d’investimento. Tali modelli consentono di trattare in modo efficiente grandi quantità di informazioni, selezionando solo i fattori statisticamente rilevanti per il

Finanza & Mercati

Prendere decisioni ed evitare errori senza farsi coinvolgere dalle emozioni del mercato

Se dovessimo tornare indietro di un anno il nostro stato d’animo sarebbe completamente diverso, molto probabilmente spazierebbe dall’ottimismo e all’eccitazione. Oggi invece, dopo un anno di grossa difficoltà per l’obbligazionario, e soprattutto a causa dell’aumento esponenziale della volatilità, è probabile che molti si trovino in uno stato che spazia tra la disperazione e il panico.