L’importanza di affidarsi ad un consulente: quante occasioni perse per mancanza di fiducia!

Il rapporto tra i risparmiatori e il proprio consulente parte sempre da un senso di particolare diffidenza, risultando in una fiducia a metà. Questo atteggiamento comporta purtroppo alcuni errori di fondo che vanno a ripetersi ogni volta proprio per un “patto di fondo” che non inizia su basi solide.

Tendenzialmente si sceglie un asset class di investimento non per le sue prospettive di lungo termine ma in base al trackrecord dell’ultimo periodo: questo ci rende sereni – probabilmente ci rassicura – e pur acquistandolo caro siamo più tranquilli, come se i rendimenti passati fossero i nostri. Purtroppo, in fasi di volatilità e debolezza come queste, invece di attivarci verso gli asset che hanno maggiormente stornato con un’accurata stock-picking, liquidiamo le somme sui conti correnti in vista di tempi migliori… in cui però le azioni saranno più care!

Tutto ciò va contro gli interessi dello stesso risparmiatore e porta ad una sorta di trasferimento di ricchezza tra chi comprende il mercato e chi gestisce male la propria l’emozionalità, non riuscendo a comprendere l’importanza dei consigli del proprio consulente.

I dati, infine, sono agghiaccianti: dal 2008 al 2018 i depositi sui conti sono aumentati del 75% circa ma le quotazioni dei mercati degli ultimi 10 anni ad oggi sono tutte estremamente positive! In particolar modo per alcuni mercati che sono letteralmente esplosi: pensiamo ai megatrend più volte analizzati anche da me. Noi ci rinunciamo perché non riusciamo a comprendere i meccanismi complessi che regolano gli stessi mercati o, peggio, non ci affidiamo a chi su questi mercati magari ci opera con una esperienza ventennale.

Se avete necessità di un consulto non esitate a contattarmi tramite questo sito oppure i miei canali social. Buon investimento e risparmio a tutti!

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